Le prime memorie riguardanti il nostro territorio risalgono a prima dell'arrivo dei Romani. Alla confluenza del Ticino nel Po esistevano ampie foreste e paludi.
Il lato meridionale della valle del Po era abitato da popolazioni liguri, sul terrazzo settentrionale del Ticino i Liguri si incrociarono con i Celti, a partire dal 400 a.C. I Liguri sono oggi considerati come uno dei più antichi popoli che abbiano abitato in Europa.
Quando giunsero i Romani, le tribù liguri della nostra zona si chiamavano: Levi, Marici, Celelati e Cercidiati. I Celti (noti anche come Galli) usavano già il sapone, inventarono i cuscinetti a rulli e usavano una tecnologia agricola piuttosto sviluppata.
Erano bellicosi, esperti nell'uso di frecce avvelenate. Erano uomini dai gusti raffinati, ma non conoscevano la scrittura. Uomini che non conoscevano la paura. Una sola cosa temevano, ed è rimasta leggendaria: che il cielo potesse un giorno cadere sulla loro testa.
La via fluviale era importante, in un'epoca in cui non esiste-vano strade agevoli e non era possibile trasportare ingenti carichi per via di terra.
Il grande fiume scorre da tempo immemorabile, forma isole e sabbioni, porta via boschi e case, seppellisce armi, ossa, tracce di antiche civiltà.
Sulle sue rive, un giorno, I resti di una "città" che sorgeva a monte di Pavia, nel nostro territorio, sono forse stati portati via dallo scorrere delle acque del Ticino. |