Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia Qual Buon Vento,
navigante!
(38.107.191.85)
venerdì, 3 settembre 2010
 
Variabile Variabile Variabile MiaAgenda
ven
03
sab
04
dom
05
lun
06
mar
07
mer
08
gio
09
 
I Santi del giorno:
San Marino; Beata Brigida di Gesù Morello Fondatrice
Per meditare:
Agnostico è chi non crede a niente e pretende che gli altri credano a lui. (Gaston Pollard)
 
Servizi
 Newsletter
Inserisci la tua e-mail...
ed iscriviti gratuitamente!
 MiaInternet
 Sali a bordo
 MiaAAA: le inserzioni
 MiaDossier
 Forum
 Link
Ospitalità
 Dove dormire...
 Dove mangiare...
Pavia: Ponte Coperto di sera (Foto P. Sacchi)
Risorse
 Associazioni...
 Cinema...
 Farmacie di turno...
 Gruppi musicali...
 Manifestazioni...
 Monumenti...
 Musei...
 Oasi...
 Orari dei treni...
 Orari delle SS Messe...
 Ricette tipiche...
 
Ambiente Cultura Musica Spettacoli Sport e Benessere Tavola Turismo Università
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 8094 del 21 settembre 2009
 
Giornate Fotografiche Vogheresi
 
foto di locandina
Una mostra, un’agenzia foto-giornalistica da scoprire e la lettura di portfolio sono gli elementi chiave della 3^ edizione delle Giornate Fotografiche Vogheresi.
 
La prima delle giornate, ideate da OltreFoto, Laboratorio Permanente di Fotografia di Voghera, sarà sabato prossimo, quando verrà inaugura la mostra fotografica “Paesaggi Invisibili”, frutto del laboratorio ideato e diretto da Enrico Prada, direttore artistico di OltreFoto, e ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino, con lo scopo di misurare con i fotografi il loro grado di ascoltoe capacità di dialogo con il paesaggio.
 
“Primo passo è stato quello di decostruire i luoghi osservandoli nella loro morfologia e composizione materica. Ogni fotografo ha adottato un frammento di paesaggio e lo ha seguito per mesi, in stagioni diverse, osservandone le trasformazioni nelle luci, nelle ombre, nelle nebbie, nel vento e iniziando a percepirne il movimento, la vitalità. In questo modo sono arrivati a scoprire un paesaggio mobile, a pensare e vedere i luoghi non come paesaggi “appresi”, incrostati di abitudini e stereotipi visivi, bensì come soggetti nuovi in trasformazione.
 
Dopo questa pulizia dello sguardo (e della mente) è stato possibile formulare le domande con le quali il laboratorio, e questa mostra, sono stati costruiti. Ci siamo chiesti, ad esempio, cosa accade al nostro sguardo e nella nostra mente quando guardiamo un paesaggio. O con quali criteri scegliamo un paesaggio da ritrarre e quali requisiti deve avere per diventare oggetto di attenzione. E ancora: spostandoci noi nello spazio, quale tra gli infiniti paesaggi in movimento che si susseguono, stratificandosi nella visione, decidiamo di rappresentare? E perché proprio quello? Quale equilibrio o miscela è stata, anche inconsapevolmente, raggiunta?
Ci siamo interrogati su come agisce la memoria davanti ad un paesaggio, e in che modo il passato s’infiltra nei luoghi mescolandosi al presente dell’attualità. Ci siamo interrogati su come funzionano le storie contenute nei luoghi e su come ritrarle per renderle percepibili o, almeno, su come evocarle per lo spettatore.
 
Così siamo partiti in cerca di risposte e la prima l’abbiamo incontrata nelle Affinità Elettive: ci siamo resi conto che, come i personaggi del romanzo di Goethe, siamo tutti “costruttori di paesaggi”. Costruiamo paesaggi con lo sguardo, anche inconsapevolmente o per abitudine: ritagliamo con gli occhi angoli che amiamo o ci muoviamo lungo percorsi quotidiani che ci sono familiari. Oppure cancelliamo intere geografie dal nostro sguardo e dalla nostra mente: brutte periferie che ignoriamo, zone industriali che rimuoviamo, case cantoniere arrugginite e in disuso, cantieri fangosi. Costruiamo paesaggi con il nostro umore, con i nostri stati d’animo: poetici, cupi, indifferenti, leggeri, tempestosi, sereni, gioiosi, malinconici. In questo modo diamo vita ad una geografia emozionale fondata sui sentimenti che va a sovrapporsi a quella reale. E costruiamo paesaggi con la memoria, prelevando dai depositi del tempo frammenti di luoghi, momenti, presenze, fantasmi …
Abbiamo scoperto che, come costruttori di paesaggi, accumuliamo giorno dopo giorno immagini di luoghi mentali, desiderati, odiati, ricordati; di storie “reclamate” – come dice Wim Wenders – dai luoghi: un immenso deposito di paesaggi nascosti, invisibili
 
… un’invisibilità che abbiamo provato a mostrare, con la complicità delle Città Invisibili di Italo Calvino, di cui questa mostra è debitrice, non solo nel titolo. Sì, perché con Calvino abbiamo trovato una prospettiva dalla quale ritrarre i nostri paesaggi: quella di Marco Polo che riporta a Kublai Kan notizie, resoconti e immagini di territori ignoti all’Imperatore o da lui ignorati, mai visti. Ed è così che questa mostra è stata ideata: con immagini composte di suggestioni e di aloni più che di linee nette, a formare una mappa simile alle “carte stellari”, che riportano approssimazioni di paesaggi, suggerimenti di luoghi che è possibile avvicinare solo con lo sguardo della mente. Da consegnare alla fantasia dello spettatore…” .
 
Ospite d’onore dell’evento sarà Grazia Neri, fondatrice e titolare dell’omonima agenzia foto-giornalistica, la quale – alle 21.00, presso il circolo “Il Ritrovo” (P.za C. Battisti, Voghera) - presenterà il documentario dal titolo “40/10”. La proiezione ripercorrerà non solo la storia della sua agenzia, tra le più importanti al mondo, ma costituirà anche un’occasione di conversazione fra Grazia Neri e il pubblico sugli ultimi 40 anni di storia della fotografia.
 
La lettura di portfolio, a cura di Grazia Neri e di Paola Riccardi - Exhibitions - Agenzia “Grazia Neri”-, sarà il fulcro della giornata di domenica (la prima dalle 9.30 alle 12.30, la seconda anche nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00). Per la lettura portfolio si consiglia la prenotazione.
 
 Informazioni 
La mostra
Dove: Sala Pagano, piazza C. Battisti – Voghera
Quando: dal 26 settembre (inaugurazione ore 17.30) al 4 ottobre 2009, da lunedi a venerdi: 16.00-19.00, sabato e domenica: 10.00-12.30 / 16.00-19.00
Partecipazione: tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
Per informazioni: tel. 349/0852080, 335/7702013, e-mail: info@oltrefoto.it
 
 
Pavia, 21/09/2009 (8094)   Vedi altri articoli della rubrica: Iniziative... »

 
 Vuoi dire la tua? 
Inviaci un commento! Inviaci un commento! Spedisci questa pagina ad un amico! Spedisci questa pagina ad un amico!
Copyright © 2000 - 2010 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181 - Testata giornalistica - Tutti i diritti riservati
Chi siamo | Contatti | 286