Una bella natura circonda Rollo, piccolo borgo che si affaccia sull’ampio golfo di Andora, una manciata di vecchie case liguri sono addossate in collina tra gli ulivi e vedono il mare dalle piccole finestre e dalle terrazze assolate, è qui che ogni anno, nel mese di giugno, si ripete una festa dedicata alla natura, celebrando le erbe.
Quest’anno sarà l’undicesima edizione della Festa delle erbe aromatiche officinali e delle piante antiche, e nella mostra mercato si assoceranno i doni della terra e le tradizioni e la storia delle piante, nell’inviare un messaggio di accoglienza ad una vita semplice profondamente legata alla natura.
Apriremo “il libro della storia delle erbe”- raccontano gli organizzatori - e cercheremo di leggerlo con il nostro pubblico durante i giorni della Festa, troveremo le storie raccontate durante le conferenze e nelle presentazioni dei nostri vivaisti e produttori. “Il libro della storia delle erbe” disegna e racconta il lungo cammino che ha accompagnato ogni erba e pianta e arbusto ed albero nella storia del quotidiano, delle stagioni, delle annate, dei secoli.
Per tutto il fine settimana, saranno i benvenuti a Rollo vivaisti e produttori provenienti dalla Liguria e da altre regioni d’Italia, studiosi, artisti, fotografi, giornalisti, per dare linfa ad una festa che permette, tra l’altro, di soddisfare curiosità, imparare cose nuove, confrontarsi sul mondo delle erbe, partecipando a laboratori – “Sperimentare con le farine, i cereali e le erbe” in programma durante il pomeriggio di sabato -, a conferenze - “ Minestre: la tradizione e la fantasia” – a degustazioni (domenica 20 dalle ore 12,30) con “Cundiun: gli elementi del cundiun cibo semplice e complesso”.
Durante la due giorni saranno inoltre raccontate molte storie sulle piante, compresa quella dell’ortica, protagonista sabato, subito dopo l’apertura ufficiale della manifestazione.
La manifestazione è organizzata con l’impegno e l’attività dei volontari dell’Associazione Culturale Gruppo Rollo 99 e con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Andora.
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