Venerdì 17 febbraio sarà la Giornata Internazionale del Gatto. Una data tutt'altro che casuale, scelta nel 1990 per due motivi: febbraio è il mese dell’Acquario, considerato il segno degli spiriti liberi, mentre il giorno è stato scelto per contrastare la superstizione che lega il gatto al concetto di sfortuna.
Sabato pomeriggio, dunque, anche a Pavia, riflettori puntati sugli amici felini per la “ Festa del gatto”, una manifestazione che nasce dall’esigenza di creare un sentimento di amore e rispetto per gli animali, non solo verso quelli domestici ma, soprattutto, verso quelli (i gatti) che vivono allo stato “libero”, spesso in un ambiente difficile.
Organizzata da Comune di Pavia e sez. Enpa locale, questa iniziativa sarà un’occasione per porre maggiore attenzione ai loro diritti, prevenendo comportamenti incivili o crudeli, il che, negli intenti dei promotori, si traduce in un altro passo avanti per una società più civile.
La Festa del gatto vuole anche essere un ringraziamento verso tutte le persone che quotidianamente si occupano delle varie colonie feline (piuttosto numerose) che si trovano sul territorio, a volte affrontando difficoltà non solo economiche, ma anche nei rapporti interpersonali con soggetti che spesso ostacolano il loro operato.
Prenderanno parte alla manifestazione con testimonianze, poesie, musica: Rodolfo Faldini, assessore all’Istruzione e all’Ecologia; Vincenza Tardino, presidente Ass. ENPA-Pavia; Angelo Rinaldi, medico veterinario; Paolo Sorice, scrittore e poeta pavese. Interventi musicali di Massimiliano Alloisio e Emilio Belloni
Anche i “gatti” saranno presenti all’evento, non proprio in carne, pelo e ossa, ma in fotografia, ad abbellire con i loro ritratti le pareti della sala che ospita l’evento. |