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| Castello Procaccini |
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| Ubicazione: |
La dimora si trova nel cuore del territorio comunale di Chignolo, a nord-est del centro abitato. |
| Datazione: |
Tredicesimo secolo. |
| Cenni storici: |
Il nucleo originario del castello risalirebbe al 1200 ma, nel corso dei secoli, soprattutto nel XVI, il castello ha perso la sua destinazione primaria trasformandosi da avamposto bellico fino ad elegante dimora di campagna (secolo XVIII). Fu il cardinale Agostino Cusani ad ampliare il cortile e a plasmare il giardino secondo i dettami della moda 'all'italiana'. È considerato una fra le più sfarzose residenze lombarde. |
| Aspetti artistici: |
Questo motivo di coronamento con loggia e ballatoio, che interessa il fronte del castello, ricorre anche nell'imponente torre centrale, anch'essa a base quadrata. Quest'ultima, così come le due torrette cilindriche che raccordano i due avancorpi della facciata innalzandosi oltre la linea della gronda, culmina con merlature a coda di rondine. Le finestre, rettangolari sulle facciate rettilinee e ovali nelle torrette ricurve, sono contornate di bianco.
Al castello si accede mediante due scaloni centrali curvi di gusto settecentesco che, in corrispondenza delle due torrette, si aprono sul piazzale semicircolare terrazzato d'ingresso. Un'edicola-belvedere e un laghetto si affiancano a statue, gazebi e fontane creando angoli idilliaci che arricchiscono il vasto parco circostante. All'interno è possibile fare un tuffo nel passato visitando la camera in cui dormì Napoleone Bonaparte e ammirando l'appartamento del Papa (dedicato a Clemente XI). Il salone da ballo è caratterizzato da un pregevole soffitto affrescato che raffigura la gloria delle quattro stagioni.
Lo stato di conservazione complessivo è soddisfacente. |
| Curiosità: |
Il castello ospita il 'Museo di Storia della Civiltà Agricola Lombarda', che ripropone alcuni ambienti rurali caratteristici, tra cui la cucina (detta di Corradino di Svevia) che costituisce un tipico esempio di cucina contadina medievale e conserva gli attrezzi utilizzati a quell'epoca per la lavorazione e la preparazione degli alimenti, e il 'Museo Lombardo del Vino' che, situato nelle cantine, raccoglie in dodici sale oggetti e utensili antichi, provenienti dalle zone vitivinicole lombarde. |
| Informazioni: |
Il castello è visitabile su prenotazione. |
Recapiti
Chignolo Po (PV)
Telefono: 0382/766653
Orari di apertura
da marzo a novembre, domenica e festivi 10.00-12.00, 14.30-18.30
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